A Viterbo un confronto senza slogan
Giovedì 18 dicembre, a Viterbo, Azione promuove un appuntamento che parla al futuro del nostro territorio e del Paese. Un incontro pubblico dedicato a ambiente, energia e sostenibilità, pensato non per alimentare contrapposizioni, ma per affrontare temi complessi con serietà, dati e competenze.
La transizione ecologica non è uno slogan né una bandiera da agitare a seconda delle convenienze politiche. È un processo concreto che incide sull’economia, sull’agricoltura, sulla tutela del territorio e sulla qualità della vita delle comunità locali. Per questo Azione Viterbo ha scelto di costruire un’agenda volutamente ambiziosa, che intreccia nucleare, energie rinnovabili, gestione dei rifiuti radioattivi e ruolo dell’agricoltura, mettendo al centro la responsabilità delle scelte pubbliche.
Il nucleare, in particolare, è una questione che richiede rigore e onestà intellettuale: niente tifoserie, niente paure strumentali, ma una valutazione attenta di vantaggi, limiti, sicurezza, prospettive e ricadute sui territori. Allo stesso modo, il dibattito sulle rinnovabili e sulla tutela del territorio richiama la necessità di coinvolgere cittadini e amministratori, perché senza informazione e partecipazione non può esserci una transizione giusta e condivisa.
L’incontro si terrà alle ore 17:30 presso il Balletti Palace Hotel, in viale Trento a Viterbo, con ingresso libero. Dopo i saluti introduttivi di Luca Benni (Commissario provinciale Azione Viterbo), Fiorenzo Castellani (Segretario locale Azione Soriano nel Cimino) e dell’on. Valentina Grippo (Deputata e Segretaria regionale Azione Lazio), interverranno esperti e rappresentanti del mondo scientifico, agricolo e ambientale:
Antonio Parenti, Marco De Leonardis, Stefano Girardi, Annafrancesca Mariani e Monica Tommasi. A concludere i lavori sarà Giuseppe Zollino, Responsabile nazionale Energia di Azione.
In un tempo in cui la politica spesso sceglie la scorciatoia della contrapposizione, Azione rivendica un metodo diverso: difendere la complessità, praticare il confronto, costruire decisioni pubbliche fondate su conoscenza e responsabilità. È da qui che nasce una politica credibile, utile e capace di guardare davvero al futuro.
Vi aspettiamo a Viterbo per discutere, capire e costruire insieme le scelte di domani.

