Un museo, una scuola d’arte, una biblioteca. Spazi per studiare, creare, incontrarsi.
Era tutto previsto, già finanziato, già progettato. Ma non si farà più.
All’Esquilino, nel cuore di Roma, l’ex Zecca di Stato doveva diventare un centro polifunzionale pubblico e culturale: un luogo aperto al quartiere, pensato con e per la città. Un progetto che avrebbe restituito vita e centralità a un intero rione, creando bellezza, sicurezza e nuove opportunità.
Oggi invece, senza alcun confronto con i cittadini, quel progetto è stato cancellato. Al suo posto, solo uffici e depositi.
Abbiamo presentato un’interrogazione al Ministro dell’Economia per chiedere perché si sia scelta questa strada, quali motivazioni ci siano dietro l’annullamento, e soprattutto se esista ancora una possibilità di tornare al progetto originale.

